Cantori 1960-2010
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Cantori di Assisi

In questa Settimana Santa 2012 che ha inizio il prossimo primo aprile, i Cantori di Assisi si esibiranno per ben due volte in un’insolita performance: la prima, domenica primo aprile nella chiesa di S. Francesco a Bevagna alle ore 21 e la seconda in S. Chiara ad Assisi il 4 aprile sempre alle 21, per il tradizionale Concerto della Settimana Santa affettuosamente atteso da tutti gli amici, sostenitori ed estimatori della compagine e non solo.
Offriranno al loro pubblico un’esibizione particolare e diversa dal solito che li vedrà insieme al gruppo corale femminile Kamenes inCanto e all’orchestra I Solisti di Perugia. Saranno diretti dal M° Gabriella Rossi.
CANTORI DI ASSISI: cinquant’anni di storia.
C’era una volta… gli occhi si chiudono come in un sogno… ed è subito fiaba!
E parrebbe davvero una fiaba quella che mi appresto a raccontare: ha il sapore di un sogno. C’era una volta un frate innamorato della musica e con tanta voglia di stare fra i giovani che, un giorno, decise di riunire intorno a sé un gruppetto di giovanissimi ed intraprese con loro un “viaggio” la cui meta, forse allora, non era ancora né chiara, né palese nemmeno a Lui stesso. Insieme iniziarono una storia che, sia per i medesimi protagonisti che per i lettori di oggi, ha il gusto e la connotazione della fiaba ma che è, tutt’ora, un’autentica realtà che in questi giorni celebra il suo cinquantennale.
Il “Frate” era Padre Evangelista Nicolini, il gruppetto diventerà i “Cantori di Assisi”.
Il Frate e alcuni dei Cantori della “prima ora” hanno da tempo raggiunto le cantorie celesti, altri hanno scelto di percorrere strade diverse ma i volti, le voci e i traguardi di tutti loro restano in quell’ unicum che i Cantori di oggi ancora rappresentano.
Assisi e i Cantori
per il 150° dell’ Unità d’ Italia
Diverse le manifestazioni nel calendario della cittàdi Assisi per questa memorabile ricorrenza tra le quali non poteva mancare l’intervento dei
Cantori. Sotto i magnifici affreschi della Sala della Conciliazione, un folto pubblico e le autorità civili, militari e religiose hanno dato il benvenuto ad
illustri ospiti e relatori fra i quali un’ospite d’eccezione: la Signora Anita Garibaldi, pronipote del ben noto Giuseppe.
Tutti gli interventi, seguiti dal pubblico con manifesto interesse, hanno ricordato il Risorgimento e sottolineato i valori ad esso legati.
In particolare, la Signora Anita si è espressa sul tema: L’ Unità Nazionale, un valore da celebrare e salvaguardare.
Momenti intensi, dunque, intessuti di memoria storica nazionale, ai quali i Cantori, coccarda tricolore al petto, hanno dato il “la” eseguendo, in apertura e a quattro voci, l’ Inno di Mameli.
Il pubblico, in piedi e con la mano sul cuore, si è unito commosso sussurrandone a fior di labbra le parole prima di gratificare i Cantori con un lungo applauso.
Altri brani legati alla città serafica e a S. Francesco hanno completato l’omaggio dei Cantori.
A conclusione, mentre i coristi lasciavano la sala tra altri compiaciuti applausi, il sindaco Dottor Claudio Ricci ha invitato i presenti a salutare e ringraziare “il fiore all’occhiello della città” come lui stesso, con delicata similitudine, ama da sempre definire il Coro dei Cantori di Assisi.
